I consigli di Michel Robert – il lavoro all’aperto

I cavalli devono imparare a galoppare e saltare in campagna per prendere fiducia in loro stessi e nelle loro capacità. Il lavoro all’aperto e su terreno vario è perciò fondamentale sia per la condizione atletica del cavallo sia per migliorare le capacità tecniche e l’attitudine. Il cavaliere deve stabilire il programma di messa in condizione progressivo del suo cavallo e adattarlo alla disciplina e al livello delle gare previste. Un cavallo che galoppa sempre trattenuto con un’andatura corta e in costante riunione come può sentirsi poi in grado di affrontare, per esempio, una doppia gabbia di un Gran Premio o comunque di qualunque altra categoria in funzione del suo livello?  Ogni cavallo deve essere consapevole delle proprie capacità e avere fiducia nei propri mezzi. La muscolatura si forma e si sviluppa più facilmente con un lavoro regolare all’aperto volto a favorire l’impulso e l’equilibrio naturali del cavallo.  Inoltre, il lavoro all’aperto genera energia, rafforza e aumenta la resistenza fisica e la capacità respiratoria. Un cavallo in buona forma fisica è meno soggetto alle malattie, alle zoppie e soprattutto è in grado di recuperare più in fretta dopo uno sforzo importante.  Uno degli obiettivi del lavoro all’aperto è quello di ottenere la decontrazione del cavallo e il buon umore per favorire la circolazione della buona energia nel suo corpo. E’ importante lasciare sempre al cavallo i suoi tempi per sentirsi a suo agio, quindi lasciamo che si guardi intorno, che respiri, che muova il suo corpo liberamente fino a rilassarsi e decontrarre ogni tensione, situazione che manifesta allungando l’incollatura e portando il naso avanti e in basso.