I consigli di Michel Robert – La differenza tra vedere e sentire

La maggior parte dei cavalieri si preoccupa soprattutto di quello che vede a discapito di quello che sente.

Stare attenti a ciò che accade significa essere coscienti e agire di conseguenza per rimettere a posto le cose. Questo è ciò che i bravi cavalieri devono fare in ogni circostanza, sia nel lavoro a casa, sia in competizione per esempio durante un barrage. Eppure sono in molti a obbiettare: “E’ impossibile essere presenti e coscienti in ogni circostanza…”. E invece si che è possibile!

Per esempio, in avvicinamento a un ostacolo deve bastare una frazione di secondo per accorgersi che il cavallo sta cambiando ritmo, che è uscito dal tracciato prestabilito, che perde di energia o che stiamo tirando sulle redini… Un secondo è già troppo tempo! Immaginiamoci quanto può durare un secondo se abbiamo le dita chiuse in una porta…

Michel Robert per Team Wow