I consigli di Michel Robert: l’oxer, restiamo calmi…

 

Paragonati ai verticali, gli oxer richiedono maggior vigilanza. Qualunque sia l’altezza, cavalieri e cavalli devono sentirsi a proprio agio. Per questo è necessario regolare fin da lontano il livello di energia necessaria all’avvicinamento anche mantenendo un galoppo un po’ superiore.

I cavalieri inqueti hanno piuttosto la tendenza a mantenere un’energia inferiore da lontano per poi voler accelerare in avvicinamento, con la sola conseguenza di creare disordine. 

Per rimediare a questo problema consiglio di lavorare principalmente sulla fiducia. A questo scopo la miglior cosa è quella di cominciare con delle linee di ostacoli semplici e con distanze giuste. Sullo stesso oxer, il salto può rivelarsi più o meno facile secondo il clima di fiducia che abbiamo stabilito. Consiglio di iniziare con degli oxer leggermente invitanti (10 cm di differenza tra la prima e la seconda barriera) e poco profondi. Una volta che la fiducia si è instaurata, potremo aumentare leggermente la profondità mantenendo la stessa altezza.

Buon lavoro!

Da Michel Robert, Diario di un Campione
Foto Stefano Secchi, Imagess